Elettrosmog: 10 consigli per ridurre i rischi.

Happy woman with smart phone

Cellulari, reti wifi, microonde e altro. Un decalogo per ridurre i rischi di esposizione all’elettrosmog in ambienti indoor.

I campi elettromagnetici sono presenti ovunque, generati da sorgenti naturali e artificiali. Negli ultimi anni si è assistito a un notevole incremento del numero di impianti, sia di bassa che di alta frequenza, in case e uffici. La preoccupazione maggiore riguarda il rischio di effetti biologici dovuti a esposizioni prolungate, che possono innescare processi patologici alla base di malattie degenerative e tumori. Particolare attenzione è posta ai possibili effetti del cellulare, per la vicinanza ai tessuti cerebrali.

Il decalogo preventivo

Nonostante gli studi condotti, la ricerca non è ancora in grado di dare assicurazioni circa l’impatto sulla salute delle emissioni elettromagnetiche. La prevenzione resta l’unica arma efficace, per questo la Sima (Società italiana di medicina ambientale) ha redatto un decalogo.

  1. Evitate di stare vicino al forno microonde, in caso di utilizzo prolungato.
  2.  Collocate i babyphone a distanza dal lettino e programmate l’unità bambino sulla funzione di attivazione vocale.
  3. Impiegate le apparecchiature elettriche ed elettroniche alla massima distanza possibile.
  4. Non dormire tenendo lo smartphone, magari anche in carica, e altri dispositivi elettronici (radiosveglie, segreteria telefonica) sul comodino.
  5. Non tenete inutilmente accesi apparecchi elettrici ed elettronici.
  6. Introducete i bambini all’utilizzo di apparecchiature elettriche ed elettroniche, incluso i telefoni cellulari, il più tardi possibile.
  7. Utilizzate i cellulari in condizioni di alta ricezione del segnale e in zone ad alta copertura dalle reti di telefonia mobile. Preferite chiamate brevi e, in caso di lunghi colloqui, usate auricolari e sistemi vivavoce. Preferite cellulari di recente generazione, caratterizzati da un assorbimento elettromagnetico più basso.
  8. Limitate l’uso del telefonino, computer portatile e tablet con scheda wifi attivata all’interno di un’auto in movimento.
  9. Posizionare le antenne dei sistemi wifi, bluetooth e reti senza fili in ambienti domestici meno frequentati. Nell’uso del laptop, interrompete la connessione wifi per evitare che la continua ricerca di una rete generi inutili esposizioni.
  10. Progettate la struttura di luoghi di lavoro e abitazioni in modo tale da minimizzare l’esposizione ai campi elettromagnetici.