Il pisolino al pomeriggioo

Pisolino, riposino, pennichella, siesta, microsleep, sonnellino.. in qualunque modo lo si chiami affascina la cultura mediterranea.

Dormire nelle ore pomeridiane può avere anche un effetto benefico e dare sollievo, ma per essere salutare non dovrebbe mai durare oltre i trenta minuti, perché si passerebbe alla fase successiva, quella di sonno profondo, dal quale è difficile risvegliarsi e soprattutto ci farebbe sentire peggio di come ci sentivamo prima del riposo.

Dopo il pranzo, le dormite possono avere una durata variabile tra i 20 e i 60 minuti. L’orario scelto va dalle 13 alle 15.

Uno studio giapponese dice che il ‘riposino perfetto’ dovrebbe durare 20 minuti ed iniziare alle 14 in punto. Un terzo della popolazione mondiale utilizza questo ‘strumento’, più efficace della caffeina, per migliorare l’attenzione e la loquacità.

La stessa ricerca afferma che il sonnellino pomeridiano rende meno irritabili, rafforza il sistema cardiovascolare, aumenta la capacità di concentrazione e di reazione e aiuta a fare il pieno di energia.

Tuttavia si leggono pareri discordanti sui reali benefici della pennichella: vediamone alcuni.

Qualche ricercatore afferma che sarebbe meglio evitare il pisolino per non interrompere il naturale ciclo diurno del corpo, e inoltre pare che incentivi il sovrappeso.

Altri studi ancora sostengono che una abituale pennichella è deleteria esattamente come praticare un’eccessiva attività fisica poiché, entrambe le cose, non agevolano la digestione. Quindi meglio evitare sia di dormire che di praticare sport dopo mangiato, meglio concedersi una passeggiata rilassante all’aria aperta.

Chiudere gli occhi e lasciarsi andare tra le braccia di Morfeo, anche per poco tempo per ritrovare la quiete perduta, è un’abitudine preziosa che spezza gli impegni della giornata.  L’attrice Audrey Hepburn diceva che la sua bellezza era grata proprio dall’abitudine al riposino pomeridiano, mentre l’artista Salvador Dalì aveva una poltrona destinata solo a questa funzione, e Giulio Andreotti è stato uno degli uomini politici più longevi del mondo grazie al fatto che non rinunciava mai alla pennichella dopo pranzo.