Mal di testa in vacanza: sconfiggilo in 3 mosse.

Un martellante mal di testa. Lo stress e la tensione pre-partenza si manifestano anche così, quando dovete pensare alle prenotazioni, alla valigia, alla lista delle cose da fare per lasciare tutto in ordine. Poi si parte ma niente, il mal di testa è sempre lì a tormentarvi, anche quando dovreste essere più rilassati e al sicuro dai suoi attacchi.

Colpa del cambiamento

Il rischio di mal di testa in vacanza è molto diffuso, spiegano i neurologi. Cambiano i ritmi: si passa da uno stile di vita sedentario e in ambienti chiusi ad attività all’aria aperta che aumentano il movimento. Anche l’equilibrio sonno-veglia viene alterato così come le abitudini alimentari.

Cambiamenti climatici repentini, aria condizionata, posture scorrette nei lunghi viaggi possono colpire la zona del collo e delle spalle scatenando il “mal di testa da cervicale”.

Per prevenire gli attacchi, gli specialisti danno 3 consigli salva-vacanze.

  1. Prendetevi cura di voi in vacanza: un buon equilibrio psicofisico è il miglior antidoto al mal di testa. Curare l’alimentazione, il sonno, l’attività fisica e cercare di vivere il tempo libero con serenità, rilassandosi e stando all’aria aperta, aiutano a ritrovare il benessere e a prevenire gli attacchi.
  2. Non ricorrete subito ai farmaci. Cercate prima di puntare su ciò che vi fa stare meglio, cominciando dalla tavola fino al tempo libero. Bere tanta acqua per restare ben idratati e scegliere cibi sani e nutrienti come frutta, verdure fresche e alimenti a base di zuccheri a pronta disponibilità, specialmente per la colazione (miele e marmellata) sono misure utili per ritrovare e ricaricare le energie. Anche impegnarsi in attività ricreative e fare lunghe passeggiate aiuta a sciogliere le tensioni accumulate nei mesi precedenti alle vacanze e ad abituarsi al nuovo ritmo vacanziero.
  3. Agite! In caso questi rimedi non fossero sufficienti a fermare il dolore, non aspettate che peggiori, ma ricorrete a un farmaco antinfiammatorio, partendo dal dosaggio più basso, per evitare che l’episodio di cefalea raggiunga il suo apice.

    Nell’ambito dell’automedicazione, i farmaci analgesici e antinfiammatori sono la categoria di riferimento per la gestione del mal di testa occasionale. Tra gli antinfiammatori, l’ibuprofene è il trattamento con il rapporto di efficacia-tollerabilità migliore e la rapidità di azione, anche ai dosaggi più bassi. Se gli episodi si intensificano e si ripresentano, procedete ad approfondimenti con l’aiuto di esperti.