La ricostruzione in gel, fa male?

Una delle tecniche beauty per avere mani sempre in ordine e curate è la ricostruzione delle unghie.

Tecnicamente il gel è un composto chimico tra un polimero e un monomero (derivati dalla famiglia degli acrilati) che per reazione chimica creano un duro strato che aderisce all’unghia, naturale o artificiale che sia.

Una domanda sorge spontanea: la ricostruzione delle unghie fa male?

Vediamo insieme i pro e contro;

 

Vantaggi

Le unghie restano perfette, senza sbavature e resistenti per diverse settimane.

È possibile anche scegliere la lunghezza desiderata.

Svantaggi

L’unghia naturale, essendo coperta, non respira facilmente.

Il costo potrebbe diventare un impegno e, se per risparmiare qualcosa si utilizzano materiali di qualità minore, si rischia di danneggiare la propria unghia.

I fornetti a raggi UV inoltre sono nocivi.

 

Di recente la stampa americana, il Dailymail, si è occupata di questo fenomeno che in America sta spopolando.

Lo studio è stato effettuato nel centro medico “School of Medicine di New York” dalla dermatologa Chris Adigun.

Si afferma che le donne che usano questa tipologia di trattamento estetico con frequenza elevata (anche ogni due settimane), sono esposte agli stessi rischi di cancro della pelle di chi si espone troppo al sole o alle lampade abbronzanti.

 

Oltre utilizzare il buon senso, vale la pena mettere in pratica alcuni consigli per un uso salutare e sicuro della ricostruzione:

Recarsi in un centro professionale che garantisce igiene, sterilizzazione utensili.

Per il fai da te utilizzare solo prodotti professionali e di altissima qualità.

Non esagerare nella frequenza delle ricostruzioni.