La bilancia fa davvero paura?

Il termine sovrappeso indica generalmente un eccesso di peso rispetto agli standard fissati dal Oms, Organizzazione mondiale della sanità. Le cause che portano al sovrappeso sono diverse tra cui una disponibilità eccessiva di cibo, uno stile di vita sedentario, un’alimentazione ricca di grassi, poco movimento, e molte altre.
Purtroppo non tutte le persone sono coscienti del proprio peso, anzi, molte sottostimano la propria condizione non sapendo neppure i rischi a cui vanno incontro perché spesso associano la perdita di peso a una questione prettamente estetica.
La paura vera e propria di diventare consapevoli del proprio sovrappeso, porta a far finta che il problema non esista o che non interessa trattarlo.
Da qui il timore di salire sulla bilancia. Ci sono persone che non ne posseggono neanche una, altre che si pesano con la scusa pronta, tipo “oggi sono gonfio, ho mangiato troppo, sono vestito ecc…”
Scuse scuse solo scuse per giustificare una mancanza di volontà a guardare in faccia il problema.
La tendenza è quella di pesarsi solo quando si parte con il piede giusto: ”da lunedì inizio la dieta, da domani niente più scuse…… ecc…. ecc……”
Quello che si dovrebbe sempre tener presente è che il sovrappeso, è uno dei maggiori fattori di rischio per lo sviluppo di molte patologie croniche quali malattie cardiache e respiratorie, diabete, ipertensione e molte altre. Ovviamente anche l’aspetto estetico è importante perché una pancia è davvero inelegante oltre che sgraziare la figura.

Gli errori più comuni
Il comportamento delle persone davanti al problema sovrappeso è discontinuo. Molte persone sono perennemente a dieta, altre a periodi alterni con la tendenza ad eliminare “pane pasta e dolci” oppure di saltare i pasti, o ancora di frequentare la palestra ogni giorno con allenamenti estenuanti. Vi siete mai chiesti quanto si può andare avanti mantenendo questi ritmi? Ovviamente poco, infatti dopo una settimana si interrompono tutti i buoni propositi riprendendo le vecchie abitudini.
Questo approccio ambizioso nel voler vedere a tutti costi risultati in breve tempo, porta ad avere vere e proprie manie che si ripercuotono sulla salute.
Per raggiungere risultati duraturi nel tempo ci vuole impegno e consapevolezza di pianificare un percorso a medio lungo termine e costante nel tempo che ci porterà ad una perdita di peso graduale e in salute ma soprattutto definitiva.

L’acqua
Il consumo d’acqua nell’arco della giornata deve essere almeno di 1,5 – 2 litri perché favorisce l’eliminazione delle sostanze di rifiuto, perché garantisce una corretta lubrificazione delle articolazioni, perché conferisce forma e rigidità ai tessuti, perché favorisce lo sviluppo muscolare, ecc… Abituati al consumo di tisane non zuccherate per il loro salutare effetto diuretico. Limita le bevande gassate perché contengono zuccheri, provocano gonfiore e meteorismo.

I 6 MOMENTI D’ACQUA

° APPENA SVEGLI

° DURANTE LA PAUSA

° PRIMA DEL PRANZO

° A MERENDA

° PRIMA DI CENA

° PRIMA DI ANDARE A LETTO

NON MOLLARE MAI

Poche pagine incisive che invito a leggere e rileggere ogni volta che pensi di “mollare” i buoni propositi.

Perché vuoi perdere peso?

Forse per essere più bella, forse per piacere di più a te stessa o forse perché vuoi apparire più snella e far breccia su qualcuno?

Forse ancora per motivi legati ad uno stato di salute……

Hai iniziato in maniera scrupolosa e adesso ti manca “la verve” per continuare?

L’esperienza mi ha insegnato che ci sono due momenti nel corso dell’anno nei quali si registrano i picchi di iscrizioni in palestra: in primavera e con l’inizio del nuovo anno.
Sono i momenti in cui i buoni propositi sulla nostra forma fisica raggiungono il loro apice. Solitamente funziona così: tutti carichi acquistiamo l’abbigliamento necessario, ci facciamo fare un programma di attività e poi iniziamo a capofitto.
Le prime settimane dedichiamo a noi stessi 4 o 5 allenamenti, poi, con il passare del tempo, iniziamo a limitare il numero delle volte ed iniziano a sorgere una serie di problemi che sembrano improrogabili, costringendoci a saltare e rinviare la nostra seduta di allenamento.
La maggior parte di noi si ritrova dopo poco a guardare con tristezza le scarpe e i vestiti acquistati qualche mese prima e, cosa ancora più importante, a guardarsi con l’aria di colui che anche questa volta ha fallito l’appuntamento con il buon proposito che si era fissato.
Il successo di una persona che perde peso e che raggiunge il suo peso forma dipende dalla determinazione e dalla voglia di raggiungere un obiettivo.
Quindi, riepilogando, possiamo affermare che i punti chiave sono due: nella prima fase ci vuole una forte voglia di iniziare e riuscire a vedersi diverse, nella seconda fase ci vuole costanza per continuare.
Queste poche righe vogliono aiutarti a non mollare mai i tuoi buoni propositi. Vediamole insieme:

1. Poniti obiettivi realistici. Non importa se devi perdere 20 kg. Sono tanti, è vero, ma ragiona nel breve termine ponendoti un obiettivo piccolo. Inizia con i primi 5 kg, ad obiettivo raggiunto fatti un regalo e sii pronta a ripartire verso il prossimo obiettivo…. altri 5 kg e così via. Impara a concentrarti sui piccoli miglioramenti, ti aiuterà a mantenere alta la tua motivazione.

2. Accetta l’idea che è più sano dimagrire lentamente. In questo modo il corpo ha il tempo di abituarsi in salute. La perdita media ideale è di circa 1 kg a settimana.

3. Uno dei motivi per cui non si riesce a portare a termine una dieta è perché la si associa a qualcosa di triste come “rinuncia o sacrificio”. La soluzione? Semplice, non sei a dieta ma mangi sano. Non devi pensare alla nuova alimentazione come ad una punizione ma come ad un cambiamento del tuo stile di vita, senza sentirti “derubata” delle gioie del palato.

4. Scegli di mangiare in compagnia di persone che abbiano sane abitudini alimentari.

Chi è abituato a “non sgarrare” difficilmente condurrà l’altro sulla cattiva strada, anzi, spesso motiva gli altri commensali a scegliere cibi sani con pochi grassi.

E se invece mangi solo apparecchia sempre la tavola, come se aspettassi un ospite,

scegliendo piatti di piccole dimensioni (magari piatti da frutta).

5. Ogni tanto lasciati andare e cadi nel…peccato! Se ami mangiare al fast food oppure ami i dolci, premiarti con PICCOLE PORZIONI. Secondo alcuni dietologi la trasgressione alimentare fa parte di uno stile di vita equilibrato. In questo caso sai qual è il segreto? Il segreto è riuscire a compensare e bilanciare la trasgressione nella giornata. Ad esempio hai mangiato una fettina di torta? Allora nel pomeriggio esci e fai venti minuti di passeggiata nel parco, oppure nel pasto successivo mangia solo un’insalata. Il piccolo senso di colpa che deriva dall’aver esagerato porterà a rimetterti in riga.

6. Movimento fisico. Deve essere un piacere e non un obbligo. Via libera alla palestra, alle camminate, alla cyclette in casa, ad un percorso in bicicletta. Se invece non riesci ad uscire di casa accendi la radio e inizia a fare del movimento per almeno venti minuti, fallo in maniera divertente, ti aiuterà moltissimo ad allontanare lo stress e perdere qualche caloria in più. Funziona!

7. Uno stile di vita sano parte dalla testa! Molte volte rinunci alla dieta, perché non hai tempo o soldi. In realtà è solo un nascondersi dietro una mancanza di volontà. Anche perché se vogliamo analizzare bene questo punto ci accorgiamo che non ci vuole più tempo di prima per seguire un regime alimentare sano. E per quanto riguarda il costo si spende molto meno, in quanto nel carrello della spesa ci sono solo le materie prime povere e non cibo elaborato pieno di conservanti e grassi.

8. PENSA POSITIVO. Cerca di non pensare in negativo come ad esempio che barba, da domani non si può più mangiare nulla. Modifica il tuo pensiero in …da domani starò meglio, avrò più energia, imparerò a conoscere meglio il mio corpo, soprattutto voglio anche io essere magra come la mia amica, voglio anche io comprarmi un jeans stretto una camicetta e non mi farò mancare nulla.

9. Misurati e pesati una volta ogni 10 giorni. Tenere nota dei propri risultati in termini di peso, costanza e sensazioni, è un buon metodo per motivarti. Se preferisci usa un diario per riportare i tuoi progressi. Premiati con capi di abbigliamento più piccoli, un paio di scarpe nuove, vai dal parrucchiere. Sentirti più bella e desiderata ti spronerà ad esserlo sempre di più. Inoltre, i premi e le celebrazioni aiutano a rompere la routine e allontanare la monotonia, che rappresenta uno dei principali nemici della motivazione.

10. Cerca sempre di divertirti. Se l’obiettivo che ti sei posta ti fa gioire, il segreto per raggiungerlo nel più breve tempo possibile è quello di godersi ogni singolo passo del percorso.

Godere e gioire per la ricerca del benessere fisico è di fondamentale importanza per mantenere alta la tua convinzione nel continuare.

11. A volte la difficoltà più grande è quella di piacere a se stesse, ecco perché in certe giornate ci si sente inadeguate.

Gli imprevisti esistono, nessuno è motivato al 100% ogni giorno. Quando arriverà la giornata no, non rimane altro che dedicare del tempo a te stessa. Quanto più velocemente accetterai queste giornatacce tanto più velocemente passeranno e potrai ritornare a ricercare il tuo benessere fisico con la motivazione di prima. Una delle chiavi della motivazione è proprio la serena accettazione delle difficoltà.
Se il programma che stai facendo ti rendi conto che non ti piace o lo senti come un dovere e non come un piacere non aver timore di cambiarlo.
Cerca il benessere fisico attraverso qualcosa che ti piace, e ricorda sempre che noi ci siamo, non esitare a chiamarci, il nostro staff di professioniste è qui per te.