I veleni bianchi

Nutrirsi non significa semplicemente introdurre qualcosa in bocca, masticarlo e digerirlo.. Nutrirsi significa fornire al proprio corpo tutti gli elementi necessari per il suo sostentamento e per le varie funzioni vitali. Alcuni ricercatori hanno suddiviso gli alimenti dannosi in quattro tipi di veleni alimentari. 

Il Primo Veleno: Il Sale
Un adulto ha bisogno al massimo di 1 kg di sale all’anno mentre oggi, purtroppo, il consumo medio corrisponde a circa 10 kg annui. Quando assumi più sale del dovuto il tuo corpo deve compensare trattenendo i liquidi per mantenere il sale in soluzione acquosa. Questo processo comporta gonfiori, sensazione di pesantezza e ritenzione idrica causa di tanti inestetismi. Inoltre comporta pressione alta, insonnia, nervosismo, stanchezza cronica e perdita di calcio nelle ossa.

Secondo Veleno: Lo Zucchero Raffinato
Nessun adulto ha bisogno di assumere zucchero nella propria alimentazione. Basterebbe abituarsi a consumare frutta e verdura di stagione. Una semplice caramella innalza l’indice glicemico e di conseguenza il glucosio nel sangue. Questo comporta uno stato di emergenza nel tuo organismo che è costretto a secernere insulina per eliminare lo zucchero in eccesso.

Terzo Veleno: La Farina zero zero

Quando consumiamo la farina forniamo al corpo una massa glutinosa che si muove lentamente attraverso il sistema digerente causando sonnolenza e costipazione ma soprattutto incentiva la “messa a riserva del grasso”. Sarebbe quindi ideale consumare prodotti integrali che riempiono, aiutano il transito intestinale e soddisfano il tuo appetito.
Eliminando progressivamente i veleni bianchi dalla tua alimentazione otterrai da subito una linea più armonica, più energia, più leggerezza e meno allergie e intolleranze.