CURARSI CON LE TISANE

Esiste una ricetta per ogni problema di salute.

Gli amanti delle tisane lo sanno bene.

Ma come si preparano le tisane?

Si mette a bollire 500 ml di acqua e quando inizia a bollire si spegne il fuoco e si inseriscono le erbe o il filtro.

Si lascia in infusione 7 minuti e si filtra.

Si può bere liscia oppure dolcificata.

Quando si parla di erbe non esistono solo le tisane.

Con le erbe si fanno tavolette, decotti, estratti liquidi tutti in concentrazioni diverse.

 

Già i primi medici curavano utilizzando fiori, foglie radici e cortecce.

Ancora oggi il 73% dei farmaci ha un’origine vegetale o semi-vegetale.

Ovviamente il farmaco è molto più rapido nella terapia, entra subito in circolo ma ha molti effetti collaterali rispetto alle piante che invece non hanno quasi effetti collaterali al di là delle ipersensibilità ai singoli componenti o qualche avvertenza sporadica.

Con le erbe ovviamente non si possono curare importanti malattie ma si possono utilizzare come sostegno con buoni risultati.

Oggi al primo colpo di tosse si ricorre immediatamente all’uso di antibiotici senza considerare neppure minimamente che la tosse si potrebbe curare con le erbe e passare in poco tempo.

Le tisane per definizione della Farmacopea ufficiale italiana: “sono delle preparazioni acquose ottenute, estemporaneamente da più droghe vegetali e sono destinate ad essere somministrate per via orale, come tali a fini terapeutici o come veicoli di altri medicamenti. Possono essere leggermente edulcorate o aromatizzate e vanno di preferenza, consumate al momento.”

Quindi tè, infusi, decotti e tisane sono un esempio di prodotti naturali dai quali possiamo trarre giovamento in virtù di alcune loro proprietà benefiche.