Conosciamo i coloranti alimentari?

Il colorante alimentare è un qualsiasi composto chimico che modifica il colore di un alimento.

Ha lo scopo di riprodurre il colore naturale associato al sapore, ad esempio colore verde sapore pistacchio o colore giallo sapore limone e così via.

L’obiettivo è quello di dare l’impressione che sia un prodotto naturale.

Nella maggior parte dei casi sono utilizzati dall’industria dolciaria, soprattutto in merendine e cibi confezionati rivolti ai più piccoli.

Alcuni sono naturali altri sono modificati chimicamente e sono generalmente indicati con la sigla E100-E199, E123A o E123B .

I conservanti e gli acidificanti con la sigla E234, o E374.

Praticamente a cosa servono?

A nulla.

È solo un modo per renderli più belli agli occhi e più buoni al palato.

Sebbene la Legislazione italiana pone dei limiti rendendoli “sicuri” alcuni ricercatori hanno affermato una certa pericolosità soprattutto nei bambini provocando un aumento dell’iperattività e un calo della concentrazione.

Ecco i più utilizzati e le problematiche correlate.

◾E102: giallo tartrazina, può dare problemi agli allergici all’aspirina e agli asmatici; si trova in sottaceti e conserve vegetali.

◾E104, giallo di crinolina: può causare allergie. È presente nelle bibite e liquori.

◾E107, giallo, può causare allergie e problemi agli asmatici e si trova nelle bibite.

◾E110, giallo arancio presente nelle conserve di pomodoro, in alcuni formaggi e yogurt, nelle bibite gassate, nel cibo per animali domestici! Sono ritenuti responsabili di asma, allergie, disturbi della vista, insonnia e tumori della tiroide.

◾E120, cocciniglia: sconsigliato ai bambini, si trova in marzapane e gelatine.

◾E122, azorubina, effetti simili all’E102 e presente nelle gelatine.

◾E123, rosso amaranto, può provocare reazioni allergiche.

◾E124, rosso cocciniglia A, sconsigliato ai bambini e si trova nei dolci nelle caramelle;

◾E127, eritrosina, colorante sintetico rosso contiene iodio, quindi è in grado di provocare disturbi alla tiroide. Presente soprattutto negli sciroppi e nelle caramelle.

◾E128, rosso, può provocare allergie;

◾E129, rosso. Utilizzato nelle bevande e nei prodotti dolciari alla ‘frutta’ e nella carne. Provoca iperattività.

◾E131, blu, può provocare tremori e orticaria e presente in caramelle e gelati.

◾E 133 E 132 , blu brillante utilizzati in gelati, piselli in scatola, prodotti caseari. Possono causare iperattività e nausea, orticaria e problemi respiratori.

◾E140, 141 e 142: clorofille, ad alti dosaggi possono essere tossici, si trovano in gelati e dolci.

◾E151, nero brillante, può dare problemi agli allergici all’aspirina e agli asmatici; si trova in sottaceti e conserve vegetali.

◾E180, rosso, può provocare reazioni allergiche. Presente nella crosta dei formaggi.

Molti di questi coloranti alimentari sono anche presenti nei cosmetici con la dicitura C.I. e un numero di cinque cifre.

Insomma il colorante rende più bello ed invitante, ecco perché un bambino tra una caramella rosa ed una rosso vivo sceglie la caramella più colorata!