Quando è colpa della circolazione

Crampi e intorpidimento alle mani e ai piedi.

Edemi.

Contrazione muscolare.

Perdita di sensibilità nelle estremità.

Comparsa di vene varicose.

Prurito nelle braccia e nelle gambe.

Mancanza di forza nelle mani e nei piedi.

Fatica nel camminare.

Sono tutti sintomi di una cattiva circolazione sanguigna.

Tecnicamente accade che il flusso sanguigno l’ossigeno e le sostanze nutritive non raggiungono correttamente tutte le cellule ed i tessuti anche periferici procurando una vera e propria insufficienza e fastidio.

Fortunatamente possiamo intervenire iniziando dall’alimentazione.

Diminuire il consumo del sale aumentare il consumo di vitamina C e frutti rossi per rafforzare subito le nostre vene ed i capillari.

Eliminare alcool, eccesso di caffeina.

Camminare andare in bicicletta, nuotare, praticare yoga, evitare i tacchi alti per le donne.

Tisane ai frutti rossi, a base di zenzero, passiflora, salvia sono perfetti per riattivare la circolazione.

Mangiare (per quanto possibile) uno o due spicchi d’aglio a digiuno.

Bere 4 bicchieri di acqua minerale a digiuno.

Si può agire anche dall’esterno con un buon fango a base di argilla verde. Ottimo sistema osmotico.

Impacchi a base di edera.

Dormire con un cuscino sotto le gambe aiuta moltissimo i gonfiori.

Preparare un catino con acqua calda e pepe per immergere mani o i piedi la sera.

Fare bollire una manciata di rosmarino, sambuco, equiseto e bardana. Lasciate riposare per trenta minuti e poi filtrate con un colino e aggiungete il composto ottenuto nella vasca da bagno calda.

15 minuti di relax in vasca.

Tutti questi rimedi naturali daranno un grande sollievo e attiveranno la circolazione.

Per disturbi più seri o legati problemi di salute si consiglia di consultare lo specialista.